Martedì, 18 Luglio 2017 20:09

Avvocato: come scegliere quello giusto?

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Avvocato: come scegliere quello giusto? Avvocato: come scegliere quello giusto?

Riuscire a capire sin dal primo momento se si ha a che fare con l’avvocato giusto non è sempre facile

 

Avvocato on line e avvocato tradizionale

Nel 2017 in Italia sono relativamente pochi gli avvocati che hanno scelto la rete come risorsa ed ambiente lavorativo.

Eppure affiancando l’attività on line alla tradizionale attività fatta di codici, carta penna e appuntamenti fisici con la clientela, si riesce ad offrire un vantaggioso servizio all’utente sotto molti aspetti (con tutti i risvolti sul piano dello sviluppo commerciale del proprio studio).

 

L’avvocato on line è molto spesso una garanzia per il Cliente

Per un avvocato, così come per altri professionisti, essere attivo on line non è cosa semplice: ma la fatica che fa l’avvocato per guadagnare visibilità in rete è la più forte garanzia per il Cliente in termini di affidabilità.

 

 

Vediamo perché

La presenza di uno studio on web (si intende ovviamente una presenza “attiva” e non la gestione di un semplice “sito vetrina”) richiede grande lavoro dietro le quinte, con tutta una seria di accorgimenti ed attività che a prima vista non balzano subito agli occhi.

Occorre un metodo di studio sistematico, inflessibile, una cadenza costante nella pubblicazione di contenuti, c’è bisogno di approfondimenti e di ricerche minuziose tra sentenze e dottrina.

Ma proprio questa laboriosa e faticosa attività che precede, ad esempio, la pubblicazione di guide, post, articoli rappresenta la prima vera garanzia per il lettore on line che, almeno potenzialmente, si appresta a diventare “cliente”.

 

 

La preparazione

Parliamo, in pratica, della garanzia data dalla “preparazione tecnica” dell’avvocato.

Si perché facendo attività on line, il professionista è obbligato, nel vero senso della parola, a studiare e a migliorare giorno dopo giorno la propria preparazione su uno o più settori del diritto.

Infatti, la pubblicazione di contenuti on line non sfugge all’attento esame di una moltitudine di lettori, di solito preparati sullo specifico argomento; questo equivale a dire che se l’avvocato pubblica ripetutamente contenuti non pertinenti, insufficienti, inadatti o, peggio, sbagliati nella sostanza, si espone all’immediato rischio di essere punito dalla platea, che senza appello boccerà la sua reputazione in rete.

 

 

Qual è l’avvocato giusto?

Indubbiamente avere già un rapporto consolidato con un avvocato di fiducia è un vantaggio, sotto vari aspetti (non solo quello economico).

Ma cosa accade se questo rapporto non esiste e, anzi, va costruito di sana pianta?

Ebbene, per impostare correttamente un rapporto di consulenza legale ci si può  documentare in rete che, come sempre, è ricchissima di informazioni di prima mano.

 

Come fare?

Attingendo dati sui più comuni motori, oppure digitando la parola chiave presente nella ricerca che si sta effettuando.  Un altro sistema è quello di cercare informazioni sui più noti portali nazionali e network giuridici.

Poi chiedere informazioni, ascoltare il passaparola, sentire più opinioni, consultarsi con più persone.

 

 

Affidarsi

Come fare per non sbagliare nell’affidarsi?

L’esperienza e la storia professionale dell’avvocato dicono tanto, quindi sarà utile andare a selezionare quel difensore che può vantare un’ampia casistica in una o più specifiche materie.

Parlare molto e subito con l’avvocato: meglio è quando l’avvocato risponde personalmente al telefono e non fa rispondere da una segretaria.

 

 

Conosci e parla con l’avv. Francesco Pandolfi

3286090590

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Letto 4105 volte Ultima modifica il Domenica, 05 Novembre 2017 19:08
Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.


Francesco Pandolfi COACH: la formazione parte dal 1998; tanti i corsi frequentati con docenti a livello internazionale; tra questi si annoverano training specifici sulla comunicazione efficace, p.n.l., psicologia, ipnosi, motivazione ecc. Attualmente si occupa di coaching one to one, seguendo i propri Assistiti (personalmente con incontri diretti o a distanza, tramite Skype) con percorsi studiati su misura in base agli obiettivi che il Cliente desidera raggiungere in qualsiasi settore (esempio: percorsi scolastici a tutti i livelli, programmi alimentari, attività lavorativa ecc...). L'attività intellettuale del coach è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14.01.2013 entrata in vigore il 10.02.2013, che detta disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.


Francesco Pandolfi MAESTRO: la formazione come praticante, poi come allenatore, istruttore e maestro di Karate Tradizionale ha inizio nel 1982; gli insegnamenti in questa disciplina provengono essenzialmente da Hiroshi Shirai e Taiji Kase, Maestri giapponesi riconosciuti come depositari nel mondo della versione autentica ed originale dell'arte marziale. Il Karate tradizionale è un'attività che mira a formare il carattere della persona, il corpo e lo spirito, attraverso l'allenamento fisico; si tratta di tecniche di autodifesa senza armi che possono supportare una persona attaccata a distanza, la quale viene posta nelle condizioni di difendersi anche utilizzando un solo colpo risolutivo. Le sedute di allenamento sono incentrate sulla preparazione atletica, il kihon, il kata, il kumite, la meditazione e le pratiche di rilassamento.

www.miaconsulenza.it

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