Domenica, 07 Febbraio 2021 10:28

Tik Tok e protezione dei minori: cosa fare

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Scarsa attenzione alla tutela dei minori. Le contestazioni a Tik Tok da parte del Garante per la protezione dei dati personali in Italia. Blocco degli utenti dal 9 febbraio 2021 e richiesta di comunicazioni dei dati personali prima di utilizzare l’app.

 

 

 

Tik Tok è un social network che permette ai suoi utenti di realizzare video di breve durata che spaziano da un tema all’altro.

 

Gli utenti possono creare nuovi contenuti o reinterpretare, ad esempio, scene di un film o di una serie tv.

 

L’accesso indiscriminato alla app porta però con se alcune delicate conseguenze, specie per i più giovani, che poi sono i prevalenti utilizzatori.

 

Di fronte a questo, i genitori evidentemente sono chiamati a svolgere un ruolo attivo di vigilanza e prestare attenzione al momento in cui viene richiesto ai figli di indicare la loro età per accedere a Tik Tok.

 

I media, in contemporanea, devono informare di più su questo delicato tema, sia su internet che sulla carta stampata.

 

La stessa Tik Tok deve impiegare bene le sue tecnologie per impedire usi distorti della piattaforma.

 

Sappiamo sicuramente tutti della tragedia riguardante la piccola di 10 anni di Palermo.

 

Allora: già saprai che il 22 gennaio 2021 è stato adottato un provvedimento, da parte del Garante, nei confronti della piattaforma on line Tik Tok, che ha sede in Irlanda.

 

La delicata questione ruota attorno all’utilizzo che i giovani fanno di questa app.

 

Ecco una parte di questo provvedimento:

a) dispone nei confronti di Tik Tok la misura della limitazione provvisoria del trattamento, vietando l’ulteriore trattamento dei dati degli utenti che si trovano sul territorio italiano per i quali non vi sia assoluta certezza dell’età e, conseguentemente, del rispetto delle disposizioni collegate al requisito anagrafico;

 

b) detta limitazione è disposta, salva successiva ulteriore valutazione, per il tempo necessario a consentire a questa Autorità il recepimento e l’esame del riscontro richiesto con l’atto di contestazione citato in premessa e, che si indica nella data del 15 febbraio 2021;

 

c) la predetta limitazione ha effetto immediato a decorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento e con riserva di ogni ulteriore valutazione da parte del Garante.

 

Viene data tempestiva informazione alle autorità di controllo interessate, al Comitato europeo per la protezione dei dati e alla Commissione europea.

 

Il provvedimento è scattato dopo la nota tragedia della bambina di 10 anni di Palermo.

 

 

 

Tik Tok si adegua

Da quanto emerge dalle Fonti Ufficiali Tik Tok adotterà misure per bloccare l’accesso agli utenti minori di 13 anni e valuterà l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale per la verifica dell’età. Inoltre, lancerà una campagna informativa per sensibilizzare genitori e figli.

 

E’ quanto ha comunicato la piattaforma di video sharing al Garante della protezione dei dati personali, dopo il provvedimento di blocco imposto nei giorni scorsi dall’Autorità.

 

L’Autorità si è, in ogni caso, riservata di verificare l’effettiva efficacia delle misure annunciate.

 

 

 

Blocco degli utenti

A partire dal 9 febbraio, dando attuazione alle richieste del Garante, Tik Tok bloccherà tutti gli utenti italiani e chiederà di indicare di nuovo la data di nascita prima di continuare ad utilizzare l’app. Una volta identificato un utente al di sotto dei 13 anni, il suo account verrà rimosso.

 

Per identificare con ragionevole certezza gli utenti sotto i 13 anni, successivamente a questa prima verifica, la società si è impegnata a valutare ulteriormente l’uso di sistemi di intelligenza artificiale.

 

Poiché l'individuazione di tali soluzioni richiede un bilanciamento tra la necessità di accurate verifiche e il diritto alla protezione dei dati dei minori, la società si è impegnata ad avviare con l’Autorità privacy dell’Irlanda - Paese nel quale la piattaforma ha fissato il proprio stabilimento principale - una discussione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale a fini di “age verification”.

 

A seguito dell’intervento del Garante, dal 25 gennaio Tik Tok ha anticipato l’introduzione direttamente nell’app di un pulsante che permette agli utenti di segnalare rapidamente e facilmente altri utenti che sembrano avere meno di 13 anni.

 

Tutto ciò sarà in aggiunta alle attuali misure esistenti.

 

TikTok si è anche impegnata a duplicare il numero dei moderatori di lingua italiana dei contenuti presenti sulla piattaforma.

 

 

 

Più informazioni agli utenti

Dal 4 febbraio Tik Tok lancia una campagna informativa sia sulla app che su altri canali. Sulla app, la società invierà notifiche push agli utenti prima di bloccarli, e li informerà sul requisito dell’inserimento dell’età.

 

Verranno pubblicati anche dei banner per fornire link con informazioni sugli strumenti di sicurezza e su come cambiare le impostazioni del profilo da “pubblico” a “privato”. Sul web e sulla carta stampata la campagna si rivolgerà specificamente ai genitori, ribadendo, tra l’altro, il limite di età per l’iscrizione alla piattaforma.

 

 

 

Informativa per i minori

Infine, a beneficio degli utenti minori, Tik Tok migliorerà il riassunto della propria Informativa Privacy sull’app per gli utenti minori di 18 anni, in modo tale da spiegare, in modo accessibile e coinvolgente, i tipi di dati che raccoglie e come essi vengono trattati.

 

 

 

Campagna di sensibilizzazione del Garante in collaborazione con Telefono azzurro

Allo scopo di rafforzare l’azione di tutela nei confronti dei più piccoli, il Garante per la privacy avvierà sulle tv nazionali, in collaborazione con Telefono Azzurro, una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di richiamare i genitori a svolgere un ruolo attivo di vigilanza e a prestare particolare attenzione al momento in cui verrà richiesto ai figli di indicare la loro età per accedere a Tik Tok.

 

 

 

Fonte: Garante per la protezione dei dati personali

 

 

Vuoi altre informazioni?

Manda un messaggio all’Avv. Francesco Pandolfi   3286090590

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Francesco Pandolfi e Alessandro Mariani

Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

 

Alessandro Mariani

Data di nascita: 08/04/1972

Principali mansioni e responsabilità: 
Avvocato
Consulenza legale e redazione atti giudiziari per il recupero del credito (Decreto Ingiuntivo e Costituzione nelle opposizioni);
Attività giudiziale e stragiudiziale con apertura di partita iva ed iscrizione alla casa forense;
Iscrizione nell’Albo degli Avvocati stabiliti di Latina dal 26/4/2012.

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