Martedì, 19 Ottobre 2021 14:27

Come sapere cose importanti per i ricorsi alla Corte Europea

Scritto da

Corte Europea dei Diritti dell’Uomo: cose utili da sapere e domande frequenti.

 

 

 

Abbiamo visto in un post precedente:

come presentare ricorso alla corte europea,

che la Corte Europea dichiara inammissibili tantissimi ricorsi.

 

In un post successivo, che ti invito a leggere:

come viene esaminato il ricorso alla corte europea

abbiamo visto le modalità di esame del ricorso.

 

Poi, in occasione di un terzo articolo

come sono definiti i ricorsi alla corte europea

abbiamo visto le modalità di definizione del ricorso.

 

 

Ora vediamo quali sono le cose utili da sapere e le domande più frequenti che vengono rivolte dai lettori.

 

Quindi, se vuoi sapere cose importanti per i ricorsi CEDU devi leggere qui appresso.

 

Iniziamo.

 

  • Se vuoi essere anonimo quando presenti un ricorso, devi dirlo nel ricorso stesso, altrimenti i documenti che riguardano l’atto sono accessibili al pubblico.
  • La Corte, se pensa che il tuo ricorso è ammissibile, potrà provare a mettervi d’accordo con lo Stato controparte.
  • Se tu dovessi rifiutare, senza giustificato motivo, la proposta di accordo bonario, la Corte potrà cancellare la causa dal ruolo.
  • Puoi chiedere l’emissione di un provvedimento temporaneo in caso di danno imminente o di una minaccia grave alla persona.
  • La presentazione del ricorso CEDU non sospende gli effetti della sentenza del giudice nazionale.
  • La Corte non è tenuta a trovarti un avvocato.
  • La Corte non è tenuta ad aiutarti nella compilazione del ricorso.
  • E’ previsto un sistema di assistenza giudiziaria dopo che il ricorso è stato eventualmente comunicato al Governo interessato.
  • Non ci si può recare fisicamente a Strasburgo per trattare il procedimento: il ricorso viene esaminato sulla base degli scritti difensivi.
  • Le sentenze della Corte sono reperibili su internet.
  • Le decisioni della Corte sono definitive.
  • Quando la Corte ha bisogno di informazioni da parte tua, te le chiede senza che tu la solleciti.

 

 

In altri post successivi scriverò altre cose da sapere che ti possono tornare utili per la corretta gestione del ricorso C.E.D.U.

 

 

 

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Letto 353 volte Ultima modifica il Martedì, 19 Ottobre 2021 14:30
Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

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