Lunedì, 08 Luglio 2019 08:50

Cancellazione dati SDI

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Nella banca dati delle Forze di polizia sono conservati dati personali che ci riguardano: come fare per saperlo? Come inviare la domanda di cancellazione?

 

Procedura

La procedura è la seguente.

Si può presentare una richiesta scritta per conoscere se ci sono i propri dati nella banca dati delle Forze di polizia.

 

 

Istanza

La persona interessata può avanzare la richiesta, anche utilizzando il modello che si trova facilmente sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno, allegando copia del proprio documento di identità e la documentazione pertinente al caso.

 

 

Destinazione dell’istanza

La richiesta deve essere sottoscritta e inviata a mezzo posta alla Direzione Centrale della Polizia Criminale/Ufficio Tecnico Giuridico e Contenzioso - via Torre di Mezzavia, n. 9/121 – 00173 ROMA o a mezzo p.e.c. all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

Alternative alla presentazione dell’istanza

La procedura prevede anche metodi alternativi di presentazione della richiesta.

In pratica presentando la domanda presso gli Uffici territoriali delle Forze di Polizia, che si incaricheranno di trasmettere la documentazione alla Direzione Centrale della Polizia Criminale, aggiornando di conseguenza i dati.

 

 

Impostazione della richiesta

Step 1:

Per impostare la richiesta, premettere nell’oggetto: “richiesta di accesso ai dati conservati negli archivi del Centro Elaborazione Dati del Ministero dell’Interno (legge 01 aprile 1981, n. 121 – art. 10, 3^ comma)”.

Step 2:

Inserire le generalità complete;

Step 3:

spiegare a quale procedimento ci si riferisce per la richiesta di aggiornamento;

Step 4:

chiedere l’aggiornamento dei dati che riguardano l’interessato, eventualmente esistenti presso il CED e, se essi risultano trattati in violazione di vigenti disposizioni di legge o di regolamento, la loro cancellazione o trasformazione in forma anonima;

inoltre chiedere che le determinazioni assunte vengano comunicate.

 

   

Altre informazioni su questo argomento?

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi

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Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori.

Attualmente si occupa di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto penale.
E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici; in particolare ha approfondito la materia del diritto militare nelle aree disciplinari, giuslavoristiche, penali e amministrative. 
In diritto del lavoro segue da 10 anni il contenzioso dei lavoratori trimestrali contro Poste Italiane spa.

La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia; la sua profonda passione per il lavoro lo porta ad assistere e difendere davanti ogni Corte nel Paese.

I tratti caratteristici della sua azione difensiva sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, focus verso l'obiettivo.

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