Giovedì, 24 Agosto 2017 07:56

Condhotel: che cos'è?

Scritto da

Un’importante novità destinata a far crescere il business degli hotel ristrutturati

 

La nozione

Volendo seguire alla lettera la norma, dovremmo dire che il condhotel non è altro che un albergo, la cui gestione però si caratterizza per la presenza di appartamenti a destinazione residenziale (integrata e complementare) equipaggiati con cucina autonoma.

Unità immobiliari a sé, che possono essere vendute a soggetti privati, utilizzabili come ‘casa propria’ ma a disposizione dell’albergo quando non utilizzate dal proprietario, in base ad accordi e contratti definiti tra le parti. 

L’intera struttura rimane a destinazione alberghiera (fonte: On. Sergio Pizzolante).

Tradotto:

è un modo per riqualificare le strutture alberghiere italiane e movimentare gli investimenti.

Da un lato la norma consente di ammortizzare rapidamente questi investimenti (possono essere cospicui) per la riqualificazione o la ricostruzione alberghiera; dall’altro inserisce nell’offerta turistico alberghiera un nuovo prodotto (già ben rodato in Spagna e Nord Europa oltre agli Stati Uniti d’America).

 

 

Il funzionamento in pratica

Sarà possibile trasformare in appartamenti privati fino al 40% delle strutture alberghiere.

Per lo meno il Consiglio di Stato si è espresso in questa direzione, veicolando il proprio pensiero con il parere n. 1850 del 7 agosto 2017 ed intervenendo sullo schema di decreto che deve disegnare le regole per il condhotel.

La sostanza del condhotel è e sarà, in buona sostanza, la fornitura di servizi alberghieri in forma integrata, attraverso una doppia offerta alla clientela:

  • camere di albergo tradizionali,
  • appartamenti di proprietà di terzi privati.

Gli alberghi già realizzati, secondo la previsione normativa potranno diventare condhotel, anche se il Consiglio di Stato non fa mistero di voler in qualche modo favorire gli investimenti attraverso lo stanziamento di risorse per edificare strutture del tutto nuove.

 

 

I presupposti

Passiamo dunque a stilare una breve lista per indicare quelli che sono i presupposti necessari a tirare su un condhotel.

Ebbene:

  • in prima battuta riqualificare la struttura,
  • struttura minimo di 3 stelle,
  • servizi per gli appartamenti da erogarsi minimo per 10 anni,
  • utilizzo dell’appartamento ad impiego alberghiero, con il consenso del proprietario e in caso di non utilizzo dell’unità abitativa.

In definitiva, si tratta di un’ottima opportunità per gli operatori del settore immobiliare, che sicuramente non mancheranno di cogliere l’imput per far decollare anche questo nuovo e promettente segmento di investimento.

 

 

Altre informazioni su questo argomento?

Contatta l’avv. Francesco Pandolfi

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 4194 volte Ultima modifica il Domenica, 05 Novembre 2017 18:49
Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp 
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.


Francesco Pandolfi COACH: la formazione parte dal 1998; tanti i corsi frequentati con docenti a livello internazionale; tra questi si annoverano training specifici sulla comunicazione efficace, p.n.l., psicologia, ipnosi, motivazione ecc. Attualmente si occupa di coaching one to one, seguendo i propri Assistiti (personalmente con incontri diretti o a distanza, tramite Skype) con percorsi studiati su misura in base agli obiettivi che il Cliente desidera raggiungere in qualsiasi settore (esempio: percorsi scolastici a tutti i livelli, programmi alimentari, attività lavorativa ecc...). L'attività intellettuale del coach è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14.01.2013 entrata in vigore il 10.02.2013, che detta disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.


Francesco Pandolfi MAESTRO: la formazione come praticante, poi come allenatore, istruttore e maestro di Karate Tradizionale ha inizio nel 1982; gli insegnamenti in questa disciplina provengono essenzialmente da Hiroshi Shirai e Taiji Kase, Maestri giapponesi riconosciuti come depositari nel mondo della versione autentica ed originale dell'arte marziale. Il Karate tradizionale è un'attività che mira a formare il carattere della persona, il corpo e lo spirito, attraverso l'allenamento fisico; si tratta di tecniche di autodifesa senza armi che possono supportare una persona attaccata a distanza, la quale viene posta nelle condizioni di difendersi anche utilizzando un solo colpo risolutivo. Le sedute di allenamento sono incentrate sulla preparazione atletica, il kihon, il kata, il kumite, la meditazione e le pratiche di rilassamento.

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3286090590

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.