Martedì, 12 Ottobre 2021 12:41

Revoca licenza porto di fucile: 6 argomenti per vincere il ricorso

Scritto da

Fino a dove arriva il controllo dei giudici sui provvedimenti dell’Autorità di Pubblica Sicurezza in materia di armi, porto e detenzione?  

 

 

 

Sai che il porto d'armi non è un diritto assoluto ma un'eccezione al normale divieto di portare armi.

 

Questa eccezione è consentita soltanto se c’è la completa sicurezza del loro buon uso.

 

Ma allora: se questa è la regola, esiste una possibilità per il giudice di annullare, a seguito di un tuo ricorso, il provvedimento del Ministero dell’Interno in materia di armi?

 

Si: questa possibilità esiste.

 

Anzi, secondo le sentenze ne esistono 6.

 

Vediamo quali sono, allora, i motivi di ricorso che si possono basare su queste 6 possibilità di critica.

 

Facciamo l’esempio di un decreto del Questore con cui si dispone la revoca della licenza di porto di fucile.

 

Ebbene: i vizi che il giudice può sindacare in relazione ai provvedimenti negativi in materia di armi sono questi:

 

1) abnormità del provvedimento (significa che il provvedimento è fuori dalla norma, è esagerato);

 

2) la sua contraddittorietà (cioè si parla della sua incoerenza, discordanza, incongruenza);

 

3) l’irragionevolezza (si tratta cioè di un provvedimento insensato);

 

4) la illogicità (si parla di un decreto assurdo e senza logica, incoerente);

 

5) l’arbitrarietà (provvedimento abusivo, immotivato, illecito);

 

6) il travisamento dei fatti (fraintendimento, distorsione dei fatti).

 

In definitiva, il ricorso per annullare questi provvedimenti del Ministero dell’Interno sulle armi è fattibile.

 

Puoi sempre difenderti.

 

Ovviamente seguendo la traccia dei 6 motivi che ti ho segnalato prima e che sono ricavati da numerose sentenze amministrative di primo e secondo grado, passate al setaccio una per una.

 

Se hai ricevuto un provvedimento di rigetto da parte della Questura o della Prefettura e vuoi una mia valutazione del tuo caso, chiamami o scrivimi.

 

Puoi presentare il ricorso, oppure l’istanza di riesame.

 

 

 

Chiedi consulenza legale

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Letto 1108 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Ottobre 2021 12:55
Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp 
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3286090590

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.