Giovedì, 25 Luglio 2019 09:27

Danno biologico tabelle Tribunale Roma 2019

Scritto da

 

Le tabelle di liquidazione del danno non patrimoniale sono una guida sui criteri che governano la determinazione delle somme da riconoscersi in caso di danno alla persona.

 

Qui, in estrema sintesi, i punti più importanti delle nuove tabelle.

 

 

Indice

A che cosa di applicano?

Qual’ è il valore di un singolo punto di invalidità?

Che cosa non comprende la tabella?

Che cos’è la personalizzazione del danno non patrimoniale?

Qual’ è il valore dell’invalidità temporanea?

Che cos’è il danno da perdita del rapporto parentale?

Che cos’è il danno riflesso?

 

 

A che cosa si applicano?

Le tabelle romane sono applicate per la liquidazione dei danni conseguenti a lesioni da sinistro stradale, da esercizio della caccia e da responsabilità sanitaria per i danni superiori al 9%.

Invece, per le lesioni cosiddette micropermanenti, cioè fino al 9% di invalidità permanente, si adottano le tabelle legislative previste dall’art. 139 codice ass., sino a quando non verranno adottate le tabelle previste dall’art. 138 cod. ass. anche per le macropermanenti.

Le tabelle romane si applicano in ogni altro caso di lesioni a prescindere dall’entità percentuale della stessa e, quindi, anche nel range dall’1% al 9%.

 

 

Qual è il valore di un singolo punto di invalidità?

Il valore punto convenzionale è di euro 1.182,41, cosiddetto punto base, per un’ipotetica invalidità di un punto percentuale sulla complessiva invalidità psicofisica di una persona nella fascia di età fino ad un anno, apportando comunque a questo parametro convenzionale di partenza una serie di correzioni basate su coefficienti predeterminati, in modo da tenere conto della percentuale di invalidità e dell’età.

Il valore del primo punto di I.P. costituisce il valore monetario della sola componente biologica-dinamico relazionale del danno non patrimoniale.

 

 

Che cosa non comprende la tabella?

Non comprende la componente morale soggettiva per la liquidazione, per la quale il Tribunale di Roma ha introdotto le fasce di oscillazione che attribuiscono un aumento dell’importo del 12,5% per il danno morale fino al 10% e del 20% per lo scaglione dall’11% al 20% ed un aumento pari al 5% per ogni fascia di 10 punti di danno biologico, a decorrere dal 21% maggiorabile o diminuibile fino al 50% in funzione delle condizioni del caso concreto.

 

 

Che cos’è la personalizzazione del danno non patrimoniale?

La valutazione della componente morale del danno non patrimoniale si distingue nettamente dalla c.d. personalizzazione.

In presenza di circostanze specifiche ed eccezionali che vengano dimostrate dal danneggiato, che rendano il danno più grave rispetto ad ordinarie conseguenze lesive, il giudice può aumentare le somme dovute a titolo risarcitorio, ovviamente con una motivazione chiara ed analitica.

 

 

Qual è il valore dell’invalidità temporanea?

Euro 110,60 giornalieri per l’invalidità temporanea assoluta, anno 2019.

Euro 55,30 giornalieri per l’invalidità temporanea parziale, anno 2019.

Valori fissati per i danni dal 9% di I.P. in su.

Per i danni di valore inferiore si applica invece l’art. 139 d. lgs. 209/05 (valori aggiornati con d.m. 09.01.2019).

 

 

Che cos’è il danno da perdita del rapporto parentale?

Si tratta della sofferenza patita dal congiunto per la perdita di una persona cara, che accompagna l’esistenza del soggetto che la subisce.

Questo pregiudizio va integralmente ed unitariamente risarcito, con una specifica personalizzazione.

I fattori che influenzano il risarcimento sono 5:

  • il rapporto di parentela tra vittima e congiunto,
  • l’età del congiunto,
  • l’età della vittima,
  • la convivenza tra vittima e familiare superstite,
  • la presenza di altri familiari.

 

 

Che cos’è il danno riflesso?

Si tratta di quel pregiudizio non patrimoniale subito per effetto del danno patito direttamente dal congiunto e comprende sia l’aspetto interiore del danno sofferto (dolore, disistima, vergogna, paura, disperazione), sia quello dinamico-relazionale che coincide con il peggioramento delle relazioni di vita esterne del soggetto.

Il valore punto, per il 2019, è di max euro 6.000,00.

Il range di oscillazione di questo valore permette di tener presente una più aderente valutazione di ciascun singolo caso.

Con la particolarità che, nel caso di sconvolgimento della vita connesso con l’assistenza alla persona, tale voce di danno sarà riconosciuta solo al titolare dell’obbligo di provvedere all’assistenza stessa del danneggiato.

 

 

Altre informazioni?

Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 966 volte
Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp 
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.


Francesco Pandolfi COACH: la formazione parte dal 1998; tanti i corsi frequentati con docenti a livello internazionale; tra questi si annoverano training specifici sulla comunicazione efficace, p.n.l., psicologia, ipnosi, motivazione ecc. Attualmente si occupa di coaching one to one, seguendo i propri Assistiti (personalmente con incontri diretti o a distanza, tramite Skype) con percorsi studiati su misura in base agli obiettivi che il Cliente desidera raggiungere in qualsiasi settore (esempio: percorsi scolastici a tutti i livelli, programmi alimentari, attività lavorativa ecc...). L'attività intellettuale del coach è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14.01.2013 entrata in vigore il 10.02.2013, che detta disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.


Francesco Pandolfi MAESTRO: la formazione come praticante, poi come allenatore, istruttore e maestro di Karate Tradizionale ha inizio nel 1982; gli insegnamenti in questa disciplina provengono essenzialmente da Hiroshi Shirai e Taiji Kase, Maestri giapponesi riconosciuti come depositari nel mondo della versione autentica ed originale dell'arte marziale. Il Karate tradizionale è un'attività che mira a formare il carattere della persona, il corpo e lo spirito, attraverso l'allenamento fisico; si tratta di tecniche di autodifesa senza armi che possono supportare una persona attaccata a distanza, la quale viene posta nelle condizioni di difendersi anche utilizzando un solo colpo risolutivo. Le sedute di allenamento sono incentrate sulla preparazione atletica, il kihon, il kata, il kumite, la meditazione e le pratiche di rilassamento.

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3286090590

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.