Mercoledì, 23 Agosto 2017 06:08

Certificato di abitabilità della casa: è essenziale nella vendita?

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 La casa compravenduta non può mancare del certificato di abitabilità

 

L'acquisto della casa

L’acquisto della tanto amata casa di proprietà, lo sappiamo tutti, è un “must” per gli italiani.

Si tratta però di un’operazione che richiede ponderazione e corretta amministrazione di tutte le fasi preliminari.

Ad esempio, se la casa dovesse risultare priva del certificato di abitabilità, la vendita sarebbe aliud pro alio: in pratica si giungerebbe ad una vendita di “qualcosa al posto di qualcos’altro”.

E la cosa, lo si intuisce, non è affatto regolare, anzi.

 

 

La nozione

Secondo la più comune nozione ricavabile on line (Fonte: Wikipedia), nel diritto civile il brocardo latino aliud pro alio si riferisce alla totale difformità, materiale o giuridica, del bene consegnato (per esempio in una vendita) e la sua conseguente inidoneità a svolgere la funzione economico sociale che sarebbe propria del bene non difforme.

Si tratta di una difformità da valutarsi sia in base alle aspettative del compratore, sia in base agli stessi accordi fondanti il rapporto stesso.

Questa è la nozione di riferimento, comunemente conosciuta.

Sappiamo che si tratta di una situazione, giuridicamente rilevante, applicabile a svariate fattispecie.

 

 

Le diverse situazioni

Una di queste, come sopra accennato, attiene all’acquisto di una casa che si riveli priva del certificato di abitabilità.

E’ importante sapere quali possono essere le conseguenze se si stipula un atto di questa importanza a queste condizioni.

In effetti, l’assenza di questo fondamentale certificato trasforma l’immobile in un “pezzo di carta”, rendendolo non commerciabile.

Si tratta di una grave conseguenza.

L’obbligo di consegnare questo documento è rimesso, per legge, al debitore: ma se egli non adempie si producono alcuni seri effetti: la “controparte potrebbe agire per il risarcimento del danno, oppure per la risoluzione del contratto, oppure eccepire l’inadempimento.

 

 

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Letto 4280 volte Ultima modifica il Domenica, 05 Novembre 2017 18:49
Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.


Francesco Pandolfi COACH: la formazione parte dal 1998; tanti i corsi frequentati con docenti a livello internazionale; tra questi si annoverano training specifici sulla comunicazione efficace, p.n.l., psicologia, ipnosi, motivazione ecc. Attualmente si occupa di coaching one to one, seguendo i propri Assistiti (personalmente con incontri diretti o a distanza, tramite Skype) con percorsi studiati su misura in base agli obiettivi che il Cliente desidera raggiungere in qualsiasi settore (esempio: percorsi scolastici a tutti i livelli, programmi alimentari, attività lavorativa ecc...). L'attività intellettuale del coach è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14.01.2013 entrata in vigore il 10.02.2013, che detta disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.


Francesco Pandolfi MAESTRO: la formazione come praticante, poi come allenatore, istruttore e maestro di Karate Tradizionale ha inizio nel 1982; gli insegnamenti in questa disciplina provengono essenzialmente da Hiroshi Shirai e Taiji Kase, Maestri giapponesi riconosciuti come depositari nel mondo della versione autentica ed originale dell'arte marziale. Il Karate tradizionale è un'attività che mira a formare il carattere della persona, il corpo e lo spirito, attraverso l'allenamento fisico; si tratta di tecniche di autodifesa senza armi che possono supportare una persona attaccata a distanza, la quale viene posta nelle condizioni di difendersi anche utilizzando un solo colpo risolutivo. Le sedute di allenamento sono incentrate sulla preparazione atletica, il kihon, il kata, il kumite, la meditazione e le pratiche di rilassamento.

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