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Martedì, 14 Settembre 2021 16:26

Armi: le condanne penali non sono eterne

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La Questura non può considerare le condanne penali come se fossero per sempre.

 

 

 

Il Questore rigetta la tua istanza con cui chiedi la licenza di porto di fucile per uso tiro a volo.

 

Dice che, a tuo carico, c’è un vecchio precedente penale.

 

Si tratterebbe, in particolare, di una condanna per reati di ricettazione e violazione delle norme sull’uso delle carte di credito, di pagamento e documenti che abilitano al prelievo di denaro contante.

 

Di fronte a questa accusa ti difendi con un ricorso, dimostrando che si tratta di un reato veramente molto vecchio e di poco conto.

 

Inoltre, nei decenni successivi ti sei sempre comportato in modo esemplare.

 

Il tribunale ti dà ragione e, nel farlo, mentre da una parte sottolinea la discrezionalità che in ogni caso è nelle mani del Ministero dell’Interno, dall’altra nota che nel tuo caso manca proprio l’istruttoria nel fascicolo, oltre che una valida motivazione.

 

In pratica: viene accertato che tutto quello che ha detto la Questura su quella remota ipotesi di reato non è oggi attendibile, in quanto si tratta di reati che riguardano vicende non legate all’uso di armi, in ogni caso risalenti a decenni fa.

 

Oggi, anzi ormai da molti anni, sei un’altra persona, dedita alla famiglia e al lavoro: una persona seria e dalla condotta ineccepibile.

 

E di questo l’amministrazione non ha tenuto conto.

 

Ecco allora che il vecchio precedente penale oggi non ti crea alcun problema per la licenza che stai chiedendo.

 

Per questo i magistrati annullano il provvedimento del Questore e tu vinci la causa [1].

 

 

 

[1] Tar per il Piemonte Sezione Seconda, sentenza n. 836 dell’01.09.2021.

 

 

 

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Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

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