Venerdì, 05 Novembre 2021 19:02

Armi, stato di ebbrezza e sospensione patente

Scritto da

La guida in stato alterato per alcol, se è un episodio unico ed isolato, non fa scattare in automatico il divieto detenzione armi.

 

 

richiedi consulenza

 

 

Hai chiesto il rinnovo della licenza di porto di fucile uso caccia.

 

Il Ministero dell’Interno la respinge.

 

Dice, in sostanza, che il rigetto è incentrato su una sentenza di applicazione della pena su richiesta, emessa anni fa dal G.I.P. del Tribunale, per il reato di rifiuto dell'accertamento dello stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche, a mesi 3 di reclusione, al pagamento di un'ammenda di euro 750,00 ed alla sospensione della patente di guida per 1 anno.

 

Decidi di presentare il ricorso al Tar.

 

I giudici osservano che dall’unico episodio in cui ti sei sottratto agli accertamenti alcolemici, sono decorsi diversi anni senza che tu sia incorso in altre condotte dubbiose per la tua idoneità all’uso delle armi.

 

Questo è un aspetto che l’Amministrazione non ha tuttavia minimamente valutato.

Peraltro, con ordinanza del GIP del Tribunale il reato è stato pure dichiarato estinto, visto il tuo positivo lavoro di pubblica utilità.

 

In sostanza, conclude il Tribunale [1]: da un singolo episodio isolato di guida alterata dall'alcol non può conseguire automaticamente un divieto generale di detenzione delle armi, laddove la motivazione del diniego non supporti un giudizio di tua pericolosità sociale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

 

Quindi il tuo ricorso viene accolto con annullamento del rigetto del provvedimento amministrativo.

 

 

 

[1] Tar Lombardia Sezione Prima, sentenza n. 2383/21 pubblicata in data 27.10.2021.

 

 

 

richiedi consulenza

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Letto 1219 volte
Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp 
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3286090590

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.