Venerdì, 24 Dicembre 2021 16:48

Armi: violenza privata, lesioni e ingiurie tra confinanti

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La domanda

La Questura mi ha negato il rinnovo del porto d’armi per uso caccia, perché all’inizio c’era una conflittualità con i miei confinanti. Questi bisticci sono sfociati in querele, esposti e segnalazione all’Autorità Giudiziaria per i reati di uccisione di animali aggravata ed esercizio arbitrario delle ragioni con violenza sulle cose, lesioni personali, violenza privata e ingiurie. Poi il Prefetto mi ha mandato il divieto di detenzione delle armi. Però devo dirle che le querele sono state ritirate e sono uscito assolto da altri procedimenti: quindi perché io devo subire questo divieto? E’ giusto così o posso fare qualcosa? Grazie avvocato.

 

 

 

La risposta

Non mi sembra giusto e ritengo che lei possa effettivamente agire.

 

Dunque: la Questura in realtà dovrebbe svolgere una sua approfondita istruttoria se la situazione è quella da lei descritta, cioè se sono state rimesse le querele ed ha avuto anche assoluzioni per altri procedimenti.

 

Nel provvedimento l’amministrazione dovrebbe motivare attentamente il suo diniego e fare riferimenti specifici al caso concreto: per esempio non potrebbe limitarsi a scrivere semplici frasi di stile uguali in tutti i casi analoghi per sorreggere il suo no.

 

La stessa cosa vale per la Prefettura.

 

Pertanto, nel caso tutto questo non dovesse verificarsi lei potrebbe presentare un ricorso al tribunale amministrativo per chiedere l’annullamento dei due provvedimenti, in quanto carenti nell’istruttoria.

 

 

 

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Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

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