Venerdì, 01 Aprile 2022 16:25

Come fanno a respingermi il porto d’armi se con mio padre, pregiudicato, neppure ci convivo?

Scritto da

Per chi vuole ottenere il rilascio della licenza di porto di fucile, la presenza in famiglia di un pregiudicato in astratto non significa niente: bisogna solo capire se, per la persona interessata al rilascio, c’è la possibilità o no di abuso dell’arma con riferimento a quel contesto familiare.

 

 

 

Nel momento in cui il Questore ti ha negato il rilascio della licenza di porto di fucile ad uso sportivo, sei andato nel pallone e non sei riuscito a spiegarti il perché di questo rigetto.

 

Si perché l’amministrazione ha preso come pretesto il fatto che, decine e decine di anni fa, avevi gestito un’attività commerciale con tuo padre, pregiudicato, oggi come oggi molto vecchio per altro.

 

Ora però da tanti anni non convivi più con lui ed è per questo che continui a non capire la rigidità della Questura.

 

Hai quindi deciso di presentare il ricorso, fiducioso nella giustizia e nelle tue buon ragioni.

 

Il tribunale ti ha dato ragione ed ha annullato il diniego [1].

 

Era un po’ quello che ti aspettavi e il motivo per cui il Questore ha perso la causa è questo.

 

Quando l’amministrazione viene chiamata a valutare la capacità di abuso delle armi e la tua buona condotta lo deve fare solo e soltanto in relazione a fatti specifici, motivando la sua decisione.

 

Non è che se ne può andare per conto suo e decidere di rigettare l’istanza per il semplice e non dimostrato sospetto che potresti abusarne.

 

Nel tuo caso specifico, il semplice vincolo della parentela apparentemente problematica di per sé non dice niente se non è messo in relazione a rischi specifici di abuso dell’arma.

 

Rischi che, appunto, non sono emersi dall’indagine del Ministero dell’Interno.

 

Insomma: tu non c’entri niente con i fatti commessi decine di anni fa da tuo padre, con il quale da una vita non convivi più.


[1] Tar Sicilia Sez. Terza, sentenza n. 571/22 pubblicata in data 18.02.2022

 

Vuoi assistenza legale?

Contatta lo studio legale Pandolfi Mariani

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 4140 volte Ultima modifica il Martedì, 23 Agosto 2022 18:10
Francesco Pandolfi e Alessandro Mariani

Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

 

Francesco Pandolfi AVVOCATO

Lo studio Pandolfi Mariani è stato fondato dall’avvocato Francesco Pandolfi.

Egli inizia la sua attività nel 1995; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Si è occupato prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni.

E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili".

La sua Missione era e continua ad essere con lo studio da lui fondato: "aiutare a risolvere problemi giuridici".

Riteneva che il più grande capitale fosse la risorsa umana e che il più grande investimento, la conoscenza. Ha avuto l'opportunità di servire persone in tutta Italia.

I tratti caratteristici della sua azione erano: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

Tutto questo resta, lo studio da lui fondato continua l’attività con gli avvocati e i collaboratori con i quali ha sempre lavorato nel corso degli anni e ai quali ha trasmesso tutte le sue competenze.

 

 

Alessandro Mariani Avvocato

data di nascita: 08/04/1972

 

Principali mansioni e responsabilità: 
Avvocato
Consulenza legale e redazione atti giudiziari per il recupero del credito (Decreto Ingiuntivo e Costituzione nelle opposizioni);
Attività giudiziale e stragiudiziale con apertura di partita iva ed iscrizione alla casa forense;
Iscrizione nell’Albo degli Avvocati stabiliti di Latina dal 26/4/2012.

 

 

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3292767858

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.