Venerdì, 06 Agosto 2021 08:27

Trasferimento d’autorità di militari: quando fare ricorso

Scritto da

Il trasferimento d’autorità, anche se è un ordine e non deve avere una motivazione analitica, deve però recare l’indicazione dei presupposti di fatto e di diritto posti a base del trasferimento stesso: se mancano questi elementi il militare può presentare il ricorso al Tar.

 

 

 

I provvedimenti di trasferimento dei militari, rientrando nel genus degli ordini sono sottratti alla disciplina generale sul procedimento amministrativo dettata dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e non necessitano di particolare motivazione.

 

Però questo principio deve necessariamente correlarsi all'affermazione, di fonte costituzionale (art. 52, comma 3, Cost.) che l'ordinamento militare, per quanto caratterizzato per sua natura da uno speciale rapporto di gerarchia e da marcato obbligo di obbedienza, si conforma anch'esso allo spirito democratico della Repubblica.

 

La conseguenza di questa impostazione è la necessità, anche per l'amministrazione della difesa di osservare, in relazione a fasi di organizzazione e gestione del personale che non si differenzino, per procedimento e finalità, da quelli del restante pubblico impiego, dai principi e criteri che segnano il modo d'essere di tutti i rapporti tra Stato - apparato e cittadini, essenziali per la stessa concezione di uno Stato democratico.

 

Insomma: gli atti di trasferimento d'autorità, pur non necessitando di particolare motivazione in ordine al contemperamento degli opposti interessi, devono comunque contenere l'indicazione dei presupposti, di fatto e di diritto, posti a base del trasferimento.

 

Laddove manchi questa indicazione il militare potrà presentare il ricorso e chiedere il riesame della procedura di trasferimento [1].

 

 

 

[1] Tar Campania, Napoli, Sez. Settima, ordinanza n. 1591 del 03.10.2016.

 

 

 

Vuoi assistenza legale?

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Letto 260 volte
Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp 
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3286090590

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.