Mercoledì, 03 Novembre 2021 16:59

Incidente mortale a caccia e assoluzione penale

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Dopo cinque anni dall’adozione di un divieto detenzione armi, si può presentare l’istanza di riesame e revoca del provvedimento.

 

 

 

La domanda

Volevo chiedere un’informazione: a me e stato emesso un divieto di detenzione armi e munizioni diversi anni fa. La causa di sto divieto è stata introduzione di un’arma, la causa dell'informazione è stata un incidente di caccia che purtroppo c'è stato un morto; pienamente sono stato assolto e la soluzione esce per mancanza di prove il fatto non sussiste. Un suo collega mi ha fatto fare dei tentativi di riesame alla prefettura ma con esito negativo, poi abbiamo fatto un ricorso al tar e sempre il suo collega presentando tutti i documenti in ritardo, quindi con i termini scaduti ho perso il ricorso. Volevo chiederle ma lei mi potrebbe dare un consiglio una strada da fare perché non so più cosa fare. 

 

 

 

La risposta

Non ho esaminato gli atti e documenti in suo possesso e quindi mi resta difficile poter dare un suggerimento o una valutazione specifica sul caso concreto.

 

Comunque, in generale, il consiglio che posso darle è di presentare nuovamente l’istanza di riesame e revoca del divieto prefettizio.

 

Magari questa volta motivandola diversamente ed articolando meglio i motivi.

 

Potrebbe esserle di aiuto anche la Circolare del Ministero dell’Interno prot. 557/PAS/U/013490/10171 del 25.11.2020, avente ad oggetto “recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa in materia di applicazione dell’art. 39 T.u.l.p.s.”.

 

Infatti, questa Circolare al par. 3 ha ridisegnato l’argomento della durata degli effetti prodotti dai provvedimenti di divieto e ha stabilito che il divieto di detenzione armi può essere oggetto di riesame e revisione dopo 5 anni dalla sua adozione, intendendo tale termine come un ragionevole lasso di tempo trascorso il quale il Prefetto è tenuto a pronunciarsi sull’istanza di revoca della misura, presentata dall’interessato.

 

Se pensa di aver bisogno di assistenza legale per la preparazione della nuova istanza, invii la sua richiesta di consulenza sulla mail di studio, oppure mi chiami telefonicamente per stabilire il da farsi.

 

 

 

Altre informazioni?

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Letto 827 volte Ultima modifica il Mercoledì, 03 Novembre 2021 17:03
Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

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