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Mercoledì, 12 Settembre 2018 13:56

Casa all'asta

Scritto da

 

L’AVVOCATO RISPONDE

CASA ALL’ASTA, INTERESSI DA CAPOGIRO

LA DOMANDA

Buona sera Avv. Pandolfi Francesco mi presento; mi chiamo xxxx e vivo insieme a mio marito ad xxxxx. Siamo una famiglia normale abbiamo tre figli di cui una maggiorenne da pochi mesi e due minorenni, di 15 e l'altro di quasi 9 ad ottobre. Le dico la verità cercando su google visto che veniamo da una brutta e triste notizia, come le dicevo cercando su google la legge per quanto riguarda abusivismo edilizio ho notato la sua pagina e mi sono affermata a leggere la con i dovuti codici penali. Nel 206 io e mio marito decidemmo di acquistare casa ad xxxxxx, tramite un'agenzia immobiliare, sarebbe la casa in cui viviamo, ma le devo dire che anche noi stiamo facendo parte di quella stragrande maggioranza che vive sotto la crisi. Nel 20xx mio marito perde il lavoro dopo aver subito un incidente e da lì sono iniziati i nostri incubi sia per noi che per i nostri figli.

La prima cosa che non abbiamo più potuto pagare era il mutuo e poi le lascio immaginare il resto.

Non saprei dirle se è fortuna o sfortuna, visto che l'anno scorso a luglio la banca Sanpaolo ci manda un tecnico per procedere alla vendita della casa.

IO in primis volevo sprofondare, erano ben 12 anni che pagavano, nel 2xx comprammo casa a Cxxxx e poi la vendemmo per comprare qui ad xxxx. Torniamo ad Oxxxx ed al tecnico della banca a settembre ci invia la corrispondenza tramite e-mail e anche per posta, le giuro non credevo hai miei occhi ,volevo morire ma quel cd mi faceva impazzire, io devevo vedere che cosa aveva dichiarato l'architetto della banca, e bene aprendo e andando a leggere tutte le prima pagine arrivando alla 29°pagina leggo che la nostra casa era ed è abusiva, ed è dichiarata porticato adibito con aria parcheggio posto auto .Mi attivo subito con un avvocato penalista e ad un vero punto l'avvocato della banca alla prima sentenza davanti al giudice esclamò; e qui noi abbiamo perso. Io ed il mio avvocato ci guardammo e non credevamo alle nostre orecchie, a quel punto la giudice si riservo, era precisamente il 1xxx7, la prima udienza, la seconda la fisso per il 0xxx7 ma anche in questa data si riservo e per fare ulteriore ricerche, era il xxxx quando la giudice decise la vendita della casa, dichiarando anche se l'immobile e abusivo e non potrà mai essere risanabile essendo porticato adibito con aria parcheggio posto auto e che non potrà essere messo in vendita per la cifra di 130 mila euro, l'immobile va venduto per la cifra di xx mila euro. il mio avvocato mi disse che per un articolo 20 della legge il giudice a ritenuto opportuno di far valere questo codice penale, con questa validità. Io di codici penali non ci capisco nulla, visto che nn sono un avvocato, ma non mi spiego perché tutto questo visto che quello che l'architetto a riscontrato la verità, che non è un'abitazione ma un porticato.

Per novembre parte l'asta e ieri pomeriggio la custode del giudice e venuta con ben 5 persone per far visitare la nostra casa. Non so A chi rivolgermi: La casa la pagammo xxmila euro e abbiamo dato xxmila di interesse il restante erano altri xx3 mila euro. Se potrebbe darci informazioni a riguardo. Le lascio una buona serata.

 

LA RISPOSTA

Gent. Signora, mi rendo conto del suo problema. In generale la vendita all’asta di un immobile nell’ambito di una procedura espropriativa non comporta alcun effetto sanante degli eventuali illeciti edilizi realizzati.

 

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Francesco Pandolfi

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Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori.

Attualmente si occupa di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto penale.
E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici; in particolare ha approfondito la materia del diritto militare nelle aree disciplinari, giuslavoristiche, penali e amministrative. 
In diritto del lavoro segue da 10 anni il contenzioso dei lavoratori trimestrali contro Poste Italiane spa.

La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia; la sua profonda passione per il lavoro lo porta ad assistere e difendere davanti ogni Corte nel Paese.

I tratti caratteristici della sua azione difensiva sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, focus verso l'obiettivo.

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