Venerdì, 14 Settembre 2018 12:29

Militari visita medica presso CMO

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L’AVVOCATO RISPONDE

CONVOCAZIONE A VISITA MEDICA PRESSO C.M.O.

LA DOMANDA
Buongiorno Avv. Pandolfi, ieri mi hanno notificato la convocazione a visita presso la Cmo per la dipendenza da cds della patologia psicologica per il X XX 201X.
Ho contattato il dott. C. per avere conferma se era il caso di essere accompagnato da un medico di fiducia e mi ha confermato che non è indispensabile in quanto non avrebbe possibilità di modifica del giudizio della Cmo che è solo di diagnosi e che per quanto riguarda il nesso causale viene assegnato dal Comitato di verifica per le dipendenze da cds. Le chiedo è il caso di farmi al limite assistere dalla mia psicologa che tra l'altro con la stessa continuo regolarmente ad effettuare sedute e potrebbe redigere su richiesta una relazione inerente il mio stato di salute attuale?
Un ultima cosa. Da quando le avevo comunicato che era mia intenzione mettermi a rapporto dal comandante riguardo il mio impiego che, nonostante mi abbiano dato la non idoneità alla categoria di appartenenza sino al 14 novembre, il mio capo servizio amministrativo non curante del giudizio datomi dall'infermeria continua ad impiegarmi come contabile in supporto all'ufficio liquidazione fatture.
Le spiego meglio quest'ultimo punto. Se si ricorda al mio rientro in servizio in data X XXXX, non sono stato considerato per circa tre mesi in attesa che mi assegnassero un incarico. Poi, improvvisamente il mio capo servizio mi aveva inviato a visita presso l'infermeria per capire meglio se io fossi idoneo o meno alla categoria di appartenenza nonostante ci fosse il giudizio della cmo che lo confermava.Allorché il medico dell'infermeria mi ha dato la non idoneità alla categoria per mesi X in quanto sia per la patologia psicologica pregressa che per il problema alla colonna vertebrale, ha ritenuto opportuno tenermi al di fuori dai normali compiti della mia categoria di appartenenza, cioè di contabile. Quindi, il mio capo avrebbe potuto impiegarmi presso la segreteria ma non come contabile.Al comandante è stato riportato l'esito della visita e lui stesso avrebbe ordinato al mio capo di impiegarmi come aiuto segretario della segreteria di gruppo.Ma il mio capo non potendomi impiegare come aiuto segretario e soprattutto perché contro il volere del capo segreteria, ha deciso di impiegarmi nell'ufficio liquidazione fatture in quanto il comandante non voleva darmi l'opportunità di darmi eventualmente disponibile ad andare presso un altro ufficio dell'aeroporto a fare appunto mansioni di segreteria.Insomma, si è impuntato verso di me ed io, come le avevo detto qualche settimana fa, volevo andare a parlare direttamente con lui per illuminarlo sulla vicenda perché secondo me su di me ha una opinione piuttosto distorta. Purtroppo mi viene impedito in qualsiasi modo di espormi personalmente con il comandante e questo aspetto mi sta ledendo sia dal punto di vista salutare che morale. Spero di essermi spiegato al meglio. Se ritiene che sia il caso di vederci personalmente mi organizzerò affinché ciò si possa realizzare nei tempi che riusciremo a concordare insieme. Grazie infinite e buona giornata.

 

LA RISPOSTA
Avv. Francesco Pandolfi 
Sull'opportunità dell'assistenza personale della psicologa, Le consiglio di chiedere direttamente un parere al Dr C. e alla stessa Sua psicologa di fiducia, al fine di cogliere la convenienza di tale intervento nella sede descritta.  Circa l'altro aspetto dell’impiego erroneo, inopportuno e quanto altro, direi di valutare l'insieme delle multeplici situazioni lavorative nelle quali Lei si è trovato e si trova -subendo ripercussioni psicologiche di rilievo- dopo la visita presso la CMO e, perché no, subito dopo personalmente presso il mio studio previo appuntamento.

 

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Letto 917 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Settembre 2018 12:33
Francesco Pandolfi

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Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori.

Attualmente si occupa di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto penale.
E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici; in particolare ha approfondito la materia del diritto militare nelle aree disciplinari, giuslavoristiche, penali e amministrative. 
In diritto del lavoro segue da 10 anni il contenzioso dei lavoratori trimestrali contro Poste Italiane spa.

La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia; la sua profonda passione per il lavoro lo porta ad assistere e difendere davanti ogni Corte nel Paese.

I tratti caratteristici della sua azione difensiva sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, focus verso l'obiettivo.

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