Venerdì, 19 Gennaio 2024 14:16

Come ottenere la revoca di un provvedimento di divieto detenzione armi, munizioni e materie esplodenti (ex.art. 39 T.U.L.P.S.) nei confronti di una Guardia Particolare Giurata In evidenza

Scritto da
 

Lo studio Pandolfi & Mariani, si occupa regolarmente di diritto amministrativo nelle sue ampie eccezioni ed
ha maturato una consolidata esperienza in tema di: armi, militare, pubblico dipendente, appalti,
abusivismo. Svolge da anni una prevalente attività online seguendo Clienti in tutta Italia. Se ancora non
conosci le nostre pubblicazioni in rete, visita i portali Studio Cataldi e MiaConsulenza, oppure Facebook:
troverai centinaia di post tematici che ti offriranno informazioni gratuite utili ad impostare la soluzione del
tuo caso.

 

 

Esaminiamo un ultimissimo caso risolto dallo Studio.

 

Indice:

Antefatto ed istanza
L’esito dell’iter

 

Antefatto:
Nel 2016 il nostro assistito, GPG in possesso del porto di pistola per difesa personale, nel corso della propria
attività lavorativa, deposita al proprio datore di lavoro una certificazione medica attestante la sofferenza di
un momentaneo stato depressivo per cui necessita di un breve periodo di astensione dal lavoro.
Immediatamente scatta la segnalazione alla Prefettura competente che sospende la licenza e avvia
l’assistito a visita medica collegiale presso la commissione provinciale ASL al fine di verificare la sussistenza
dei requisiti psico-fisici richiesti dal D.M. della Sanità del 28.04.1998 e, atteso l’esito non favorevole, emana
un divieto di detenzione ai sensi art.39 TULPS.
Nel 2023, dopo aver presentato la sua istanza senza ricevere chiarimenti, il cliente si è rivolto al nostro
studio.

 

L’esito dell’iter:
Alla luce delle emergenti considerazioni a favore del nostro assistito, lo Studio lo ha guidato nel predisporre
dapprima una richiesta di sottoposizione ad una nuova visita collegiale di revisione, sostenuta da una
consulenza medico legale di parte e, successivamente, una volta ottenuto “l’idoneità psico-fisica”, alla
predisposizione dell’istanza di revisione del provvedimento prefettizio evidenziando: l’evidente contrasto
tra il divieto ex. art 39 T.U.L.P.S. e il principio di buon andamento della cosa pubblica con i canoni di
ragionevolezza e proporzionalità dell’azione pubblica ex. art. 97 Cost..
Successivamente alla notificazione dell’istanza di revoca prodotta dallo studio il Prefetto, predisposto
idonea istruttoria informativa e valutato l’assenza di segnalazioni o rilievi ostativi alla detenzione delle armi,
ha adottato il provvedimento di revoca del Decreto di DDA, consegnando di fatto la possibilità, al nostro
cliente, di ottenere nuovamente il rilascio della licenza del porto d’armi e poter esercitare la sua attività
professionale.

 

 

Come chiedere assistenza allo studio legale?

Per avere assistenza legale o chiedere un parere per valutare la presentazione di un ricorso o un’istanza,
basta utilizzare il portale MiaConsulenza.it, oppure inviare il quesito utilizzando la mail dello studio:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ovviamente è sempre possibile contattare direttamente studio Pandolfi & Mariani all’utenza mobile:
3286090590 o 3292767858

Letto 541 volte Ultima modifica il Martedì, 30 Gennaio 2024 18:35
Francesco Pandolfi e Alessandro Mariani

Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

 

Francesco Pandolfi AVVOCATO

Lo studio Pandolfi Mariani è stato fondato dall’avvocato Francesco Pandolfi.

Egli inizia la sua attività nel 1995; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Si è occupato prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni.

E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili".

La sua Missione era e continua ad essere con lo studio da lui fondato: "aiutare a risolvere problemi giuridici".

Riteneva che il più grande capitale fosse la risorsa umana e che il più grande investimento, la conoscenza. Ha avuto l'opportunità di servire persone in tutta Italia.

I tratti caratteristici della sua azione erano: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.

Tutto questo resta, lo studio da lui fondato continua l’attività con gli avvocati e i collaboratori con i quali ha sempre lavorato nel corso degli anni e ai quali ha trasmesso tutte le sue competenze.

 

 

Alessandro Mariani Avvocato

data di nascita: 08/04/1972

 

Principali mansioni e responsabilità: 
Avvocato
Consulenza legale e redazione atti giudiziari per il recupero del credito (Decreto Ingiuntivo e Costituzione nelle opposizioni);
Attività giudiziale e stragiudiziale con apertura di partita iva ed iscrizione alla casa forense;
Iscrizione nell’Albo degli Avvocati stabiliti di Latina dal 26/4/2012.

 

 

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3292767858

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.