Mercoledì, 25 Aprile 2018 13:44

Petizione Legge armi: firma su Change.org

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Petizione legge armi:

di Concezio Alicandri Ciufelli

 

Firma la petizione!

Petizione modifica legge armi: Tramite la piattaforma di Change.org mi sono sentito di creare una petizione per “svecchiare” alcune obsolete norme e proibizioni in materia di armi che in un paese civile non dovrebbero esserci.

 

Vietare i moderatori di suono nelle armi è inutile in quanto qualsiasi soggetto munito di internet e con una modesta manualità può benissimo autocostruirselo e solo nei film la criminalità sembra servirsene; in Francia essi sono di libera vendita sulle armi calibro.22 ad esempio.

 

Siamo nel 2018 ormai ed il 9x19 sarebbe anche ora di sdoganarlo come è stato per il .45 ACP.
È ora di avere armi in calibro originale e non ha senso che le varie Walther P38/P1, Browning HP, Luger P08 siamo stuprate per un calibro che forse fa comodo solo a qualcuno.
Inoltre avremmo più scelta riguardo le marche del munizionamento commerciale in 9 Para.

 

Penne da segnalazione in libera vendita: “potrebbero essere oggetti da usare per le gite in montagna come salvavita.”

 

Armi bianche: ”non intasiamo i database della polizia per tali baggianate.”

 

Per le armi a salve con sfogo anteriore e tromboncino lanciarazzi non vedo perchè dovrebbero essere assimilate a lanciarazzi visto che il razzetto inserito nel tromboncino viene acceso dalla munizione a salve ed è pericoloso quanto quei razzetti con bastoncino da sparare a capodanno.
Inoltre le munizioni a gas (peperoncino e gas CS, CN, peperoncino sparabili da esse sono più affidabili delle bombolette e potrebbero essere usate come armi da difesa in mancanza di porto d’armi da difesa.

 

Riguardo i taser e gli stun-gun già affrontai l’argomento e tali strumenti andrebbero messi in libera vendita a 18 anni e dovrebbero anche essere di libero porto; di questi sistemi reputo migliore il primo, il taser, in grado di proiettare dardi ad una certa distanza mantenendoci a metri dall’aggressore; lo stungun è soprattutto deterrente visivo in quanto la vista della scossa potrebbe scoraggiare un aggressore.

 

Infine i coltelli con lama inferiore ad un tot di centimetri non rappresentano certo una minaccia per l’ordine pubblico, visto che avere in tasca o  nel portachiavi un coltellino magari multiuso potrebbe sbrogliarci da determinate 

 

Firma la petizione! 

petizione Legge armi
http://chn.ge/2ho3r38

 

 

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Letto 2071 volte Ultima modifica il Giovedì, 09 Agosto 2018 08:38
Francesco Pandolfi

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Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.


Francesco Pandolfi COACH: la formazione parte dal 1998; tanti i corsi frequentati con docenti a livello internazionale; tra questi si annoverano training specifici sulla comunicazione efficace, p.n.l., psicologia, ipnosi, motivazione ecc. Attualmente si occupa di coaching one to one, seguendo i propri Assistiti (personalmente con incontri diretti o a distanza, tramite Skype) con percorsi studiati su misura in base agli obiettivi che il Cliente desidera raggiungere in qualsiasi settore (esempio: percorsi scolastici a tutti i livelli, programmi alimentari, attività lavorativa ecc...). L'attività intellettuale del coach è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14.01.2013 entrata in vigore il 10.02.2013, che detta disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.


Francesco Pandolfi MAESTRO: la formazione come praticante, poi come allenatore, istruttore e maestro di Karate Tradizionale ha inizio nel 1982; gli insegnamenti in questa disciplina provengono essenzialmente da Hiroshi Shirai e Taiji Kase, Maestri giapponesi riconosciuti come depositari nel mondo della versione autentica ed originale dell'arte marziale. Il Karate tradizionale è un'attività che mira a formare il carattere della persona, il corpo e lo spirito, attraverso l'allenamento fisico; si tratta di tecniche di autodifesa senza armi che possono supportare una persona attaccata a distanza, la quale viene posta nelle condizioni di difendersi anche utilizzando un solo colpo risolutivo. Le sedute di allenamento sono incentrate sulla preparazione atletica, il kihon, il kata, il kumite, la meditazione e le pratiche di rilassamento.

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3 commenti

  • Link al commento Francesco Pandolfi Mercoledì, 26 Settembre 2018 22:20 inviato da Francesco Pandolfi

    concordo con lei, Claudio.

  • Link al commento Francesco Pandolfi Mercoledì, 26 Settembre 2018 22:20 inviato da Francesco Pandolfi

    concordo con lei, Claudio.

  • Link al commento Claudio Ferrito Mercoledì, 25 Aprile 2018 20:35 inviato da Claudio Ferrito

    È ora di svecchiare le normative limitanti.
    È ora di interloquire con personaggi che siano competenti invece di avere sempre confronti con rappresentanti del Ministero degli Interni che non sanno minimamente di cosa stiamo parlando.
    È ora di smettere di scaricare sui detentori di armi le colpe di criminalità, terrorismo e politiche pacifiste che nulla hanno a che vedere con la realtà oggettiva.

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