Giovedì, 31 Gennaio 2019 14:59

Militari: assegnazione prima destinazione

Scritto da

 

L’AVVOCATO RISPONDE

MILITARI: ASSEGNAZIONE PRIMA DESTINAZIONE

 

 

Lo studio riceve tutti i giorni molte richieste di assistenza e diversi quesiti in diritto amministrativo militare.

 

 

LA DOMANDA

Io Maresciallo dei Carabinieri in sp che presto servizio nella mia Regione di origine (anche Provincia, ovvero Palermo) l’anno prossimo ad agosto contrarrò matrimonio con la mia ragazza (calabrese) che è allievo maresciallo della GdF e che terminerà il corso a novembre 2020.

Volevo sapere e chiedere: è possibile che lei venga assegnata in prima destinazione a Palermo e, cioè, vicino a me?

Anche perché saremo sposati al momento della destinazione, ma comunque la G.d.f. forse non manda i propri militari nella Regione di origine del coniuge.

Attendo fiducioso una risposta.

 

 

LA RISPOSTA

L'amministrazione valuterà certamente le condizioni familiari del singolo militare.

Nel caso specifico, una serie di elementi a suo favore potrebbero far ipotizzare una soluzione "positiva".

Tuttavia va sempre ricordato che l'amministrazione, in tema di trasferimenti, in ragione della situazione operativa e organica che si prospetterà alla data del trasferimento del coniuge potrebbe adottare anche soluzioni diverse.

A quel punto si potranno valutare eventuali aggiustamenti con apposite istanze di trasferimento, da una o dall'altra parte.

Al momento è quindi prematuro esprimere una valutazione definitiva.

Lo studio resta a sua completa disposizione nel caso Lei avesse bisogno di assistenza e consulenza legale nella materia sopra indicata.

 

 

 

Altre informazioni su questo argomento?

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 2014 volte
Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp 
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.


Francesco Pandolfi COACH: la formazione parte dal 1998; tanti i corsi frequentati con docenti a livello internazionale; tra questi si annoverano training specifici sulla comunicazione efficace, p.n.l., psicologia, ipnosi, motivazione ecc. Attualmente si occupa di coaching one to one, seguendo i propri Assistiti (personalmente con incontri diretti o a distanza, tramite Skype) con percorsi studiati su misura in base agli obiettivi che il Cliente desidera raggiungere in qualsiasi settore (esempio: percorsi scolastici a tutti i livelli, programmi alimentari, attività lavorativa ecc...). L'attività intellettuale del coach è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14.01.2013 entrata in vigore il 10.02.2013, che detta disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.


Francesco Pandolfi MAESTRO: la formazione come praticante, poi come allenatore, istruttore e maestro di Karate Tradizionale ha inizio nel 1982; gli insegnamenti in questa disciplina provengono essenzialmente da Hiroshi Shirai e Taiji Kase, Maestri giapponesi riconosciuti come depositari nel mondo della versione autentica ed originale dell'arte marziale. Il Karate tradizionale è un'attività che mira a formare il carattere della persona, il corpo e lo spirito, attraverso l'allenamento fisico; si tratta di tecniche di autodifesa senza armi che possono supportare una persona attaccata a distanza, la quale viene posta nelle condizioni di difendersi anche utilizzando un solo colpo risolutivo. Le sedute di allenamento sono incentrate sulla preparazione atletica, il kihon, il kata, il kumite, la meditazione e le pratiche di rilassamento.

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3286090590

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.