Mercoledì, 30 Gennaio 2019 08:26

Porto d'armi difesa personale sempre respinto

Scritto da

 

L’AVVOCATO RISPONDE

PORTO D’ARMI PER DIFESA PERSONALE PIU’ VOLTE RESPINTO

 

LA DOMANDA

Istanza per il rilascio di porto d’armi per difesa personale.

Premetto di aver presentato nel 2xxx, 20xx e 20xx le istanze e queste sono state puntualmente respinte dal Prefetto; adesso ho pensato di presentare nuovamente la domanda indicando i motivi di dimostrato bisogno e le ragioni della necessità di autodifesa, non surrogabili con altri rimedi. 

Può darmi qualche consiglio su come devo fare, cosa devo scrivere, come devo argomentare? Grazie.

 

 

LA RISPOSTA

La sostanza della questione è che l'arma per difesa personale deve essere una reale esigenza, una reale necessità.

Lei dunque deve:

dimostrare le esigenze che determinano la necessità di munirsi dell'arma e che costituiscono motivata eccezione alla regola del divieto di girare armato;

fornire tutte le informazioni affinché l’Autorità possa emettere un provvedimento che, pur prodotto all’interno dell’ampia discrezionalità nel valutare l’istanza, non sia affetto da illogicità oppure travisi i fatti;

comprovare all’Autorità che l'arma per difesa personale è, come sopra anticipato, una sua necessità reale e non un'opzione per situazioni meramente ipotetiche;

mettere in grado la Prefettura di riesaminare interamente la questione esprimendo nuove valutazioni, utili per una decisione diversa e favorevole;  

dimostrare perché, nel suo caso, non è ragionevole adottare una restrizione sull’autorizzazione in questione;

dimostrare che, oltre al presupposto del dimostrato bisogno, lei non versa in una delle circostanze espressamente indicate dalla legge come ostative e non è considerabile capace di abusare delle armi;

chiarire (se occorre) che la sua specifica attività professionale non è assimilabile ad altre attività e che, pur di fronte al principio generale per cui l'appartenenza ad una categoria professionale in sé non ha uno specifico rilievo, nel suo caso appare invece tale da giustificare il rilascio della licenza di porto d'armi.

 

 

Hai bisogno di aiuto per il Tuo caso?

Lo studio tratta tutti i giorni casi di diritto delle armi; nel corso degli anni l'Avv. Pandolfi ha conseguito numerosi risultati sia in sede giudiziale che extra giudiziale.

Ormai serviamo Clienti da ogni parte d'Italia, non esitare a chiederci consiglio.

Vuoi una consulenza personalizzata?

Vuoi acquistare il libro: "Diritto delle Armi 20 sentenze utili"?

Contatta l’Avv. Francesco Pandolfi

3286090590

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 1571 volte Ultima modifica il Mercoledì, 30 Gennaio 2019 08:53
Francesco Pandolfi

 whatsapp  WhatsApp 
 skype  Skype
linkedin Linkedin
   

Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. Attualmente si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, orientamento verso l'obiettivo.


Francesco Pandolfi COACH: la formazione parte dal 1998; tanti i corsi frequentati con docenti a livello internazionale; tra questi si annoverano training specifici sulla comunicazione efficace, p.n.l., psicologia, ipnosi, motivazione ecc. Attualmente si occupa di coaching one to one, seguendo i propri Assistiti (personalmente con incontri diretti o a distanza, tramite Skype) con percorsi studiati su misura in base agli obiettivi che il Cliente desidera raggiungere in qualsiasi settore (esempio: percorsi scolastici a tutti i livelli, programmi alimentari, attività lavorativa ecc...). L'attività intellettuale del coach è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14.01.2013 entrata in vigore il 10.02.2013, che detta disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.


Francesco Pandolfi MAESTRO: la formazione come praticante, poi come allenatore, istruttore e maestro di Karate Tradizionale ha inizio nel 1982; gli insegnamenti in questa disciplina provengono essenzialmente da Hiroshi Shirai e Taiji Kase, Maestri giapponesi riconosciuti come depositari nel mondo della versione autentica ed originale dell'arte marziale. Il Karate tradizionale è un'attività che mira a formare il carattere della persona, il corpo e lo spirito, attraverso l'allenamento fisico; si tratta di tecniche di autodifesa senza armi che possono supportare una persona attaccata a distanza, la quale viene posta nelle condizioni di difendersi anche utilizzando un solo colpo risolutivo. Le sedute di allenamento sono incentrate sulla preparazione atletica, il kihon, il kata, il kumite, la meditazione e le pratiche di rilassamento.

www.miaconsulenza.it

Informazioni e recapiti

  • Indirizzo
    Via Giacomo Matteotti, 147
  • Città
    Priverno (LT)
  • Provincia
    Latina
  • CAP
    04015
  • Nazione
    Italy
  • Telefono
    +39.0773487345
  • Mobile
    +39.3286090590

Lascia un commento

Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto.
Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina.