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Lunedì, 24 Settembre 2018 22:28

Vittime della strada

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Vittime della Strada: la guida

Qui hai a disposizione una guida che spiega come fare per chiedere un risarcimento nel caso in cui una o più persone rimangano coinvolte in un sinistro stradale con un veicolo non assicurato, non identificato o che abbia un’assicurazione sottoposta a liquidazione coatta amministrativa.

 

E’ noto che gli incidenti stradali nel nostro Paese non accennano a diminuire.

Questo malgrado tanti buoni propositi a livello normativo e nonostante l’attivismo di varie associazioni che, nel corso degli anni, sono nate tante volte proprio ad iniziativa di un familiare di una vittima della strada.

Di fronte ad un problema sociale di questo tipo, gli aspetti successivi all’incidente tendenzialmente si risolvono in quanto i veicoli sono assicurati per la r.c.a. (obbligatoria per legge) e, quindi, i danni vengono rimborsati.

Il problema può nascere quando si scopre che il veicolo è sprovvisto di assicurazione (caso non infrequente), oppure rimane non identificato a seguito della collisione.

Oppure ancora si incappa in un’impresa in liquidazione coatta.

La domanda sorge dunque spontanea: cosa fare in questi casi?

Questa guida cerca di rispondere a queste complesse domande.

 

Indice

Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

Come fa lo studio legale a seguire la tua pratica

Imprese Designate

Elenco Imprese

Massimali

Ipotesi A - veicoli o natanti non identificati

Come presentare la domanda di risarcimento Ipotesi A

Ipotesi B - veicoli o natanti non assicurati

Come presentare la domanda di risarcimento Ipotesi B

Ipotesi C - veicoli o natanti assicurati con Imprese poste in liquidazione coatta amministrativa

Come presentare la domanda di risarcimento Ipotesi C

Ipotesi D - veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario

Ipotesi Dbis - sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo

Ipotesi Dter - sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo 

L’esperienza nel settore del nostro Studio

Esempio di richiesta risarcitoria inviata dallo Studio Legale

Esempio di procura per dare mandato allo Studio Legale

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Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

Partiamo dal sito Consap.

Il sito della Consap ( https://www.consap.it/servizi-assicurativi/fondo-di-garanzia-per-le-vittime-della-strada/) offre tutte le indicazioni necessarie per far fronte a questo tipo di pratiche e, soprattutto, spiega in dettaglio come gestire le richieste di risarcimento. 

Si tratta di un sito istituzionale, pertanto massimamente affidabile.  

 

Come fa lo studio legale a seguire la tua pratica

Ovviamente, non è detto che la persona coinvolta debba seguire da sola le indicazioni date da Consap.

Se non si vuole seguire da soli l’intera procedura di risarcimento, lo studio è a completa disposizione per semplificare il tutto e seguire, al vostro posto e su vostro incarico tutta la pratica, senza anticipare alcuna spese per l’avvocato, il perito o il medico legale.

Tutte le spese sono infatti a carico dello studio.

Da sapere che Pandolfi studio legale ha più di venticinque anni di esperienza nella gestione, trattazione e liquidazione di questo tipo di pratiche.

Possiamo gestire, grazie alla collaborazione di tecnici, periti, medici legali e avvocati, ogni fase della pratica: dalla parte stragiudiziale a quella più propriamente giudiziale davanti il Giudice di Pace, il Tribunale, la Corte di Appello e la Corte di Cassazione.

Il nostro cliente non anticipa alcuna spese per la gestione della pratica: ogni costo è a carico dello studio e verrà rimborsato in percentuale, alla fine e in caso di esito favorevole, dall’Impresa assicuratrice. 

Si tratta di una condizione molto favorevole per la trattazione di pratiche risarcitorie derivanti da sinistrosità stradale, a tutto vantaggio della parte danneggiata.

Inutile dire che tutte le pratiche possono essere seguite tranquillamente da remoto, nel senso che non è necessario recarsi fisicamente in studio per conferire il mandato o consegnare i documenti.

Basta trasmetterli con mail o con p.e.c., o direttamente su WhatsApp; è possibile avviare un contatto telefonico, con chat o in video.

In pratica: consigliamo vivamente di sfruttare tutti gli attuali canali on line per avere il massimo beneficio con il minore dispendio di risorse e di energie.

Ad ogni modo, volendo la sede fisica dello studio si trova nella Regione Lazio a Priverno (Latina) in via Giacomo Matteotti 147; le distanze sono queste: in auto o in treno circa 1 ora da Roma e 1 ora e 30 minuti da Napoli.

Lo studio espleta sia l’attività tradizionale di assistenza e consulenza legale che l’attività on line ed è raggiungibile all’indirizzo www.miaconsulenza.it.

L’indirizzo mail dello studio è: avvQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., mentre l’indirizzo di posta elettronica certificata è: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il codice fiscale del titolare è: PNDFNC66P06G698I, la partita iva è: 01692250598.

Le video sessioni su skype si possono effettuare, organizzando via mail un appuntamento, tutti i giorni sia di mattina che di pomeriggio (il nome skype è: francesco.pandolfi8).

Quindi, in linea di massima: per chi si trova vicino fisicamente allo studio si può concordare un incontro personale, per chi si trova lontano ci si può accordare per un video-incontro utilizzando skype. 

Lo Studio vanta, nel corso degli anni, centinaia di pratiche definite e liquidate.

Per informazioni, chiarimenti, o per dare mandato allo studio, inviare direttamente la richiesta con questo modulo on line:

https://www.miaconsulenza.it/richiedi-consulenza

Iniziamo ora con qualche piccolo accenno sul Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

Stando alla fonte istituzionale: operativo dal 12 giugno 1971 è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Consap con l'assistenza di un apposito Comitato, presieduto dal Presidente della Società, o in sua vece, dall'Amministratore Delegato, composto da rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di Consap, dell'Ivass, delle imprese di assicurazione e dei consumatori.

 

Imprese Designate

La liquidazione dei danni, per i casi indicati di seguito è effettuata a cura delle Imprese Designate dall'Ivass.

Sempre il sito Consap, in “elenchi Imprese”, ci fornisce l’elenco delle Imprese designate come territorialmente competenti:

 

Elenco Imprese

IMPRESE DESIGNATE PER I SINISTRI ACCADUTI DAL 1.07.2015

Allianz spa per Lombardia, Marche, Lazio e Puglia;

Generali Italia spa per Campania e Friuli Venezia Giulia;

Unipol sai ass.ni spa per Trentino Alto Adige, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Sicilia e Repubblica di San Marino;

Società Reale Mutua di Assicurazioni per Valle D’Aosta, Liguria, Piemonte e Sardegna;

Società Cattolica di Assicurazioni per Veneto e Basilicata.

 

Massimali

L'intervento del Fondo per i casi indicati di seguito, è limitato al massimale di legge vigente al momento del sinistro: dall'11 giugno 2017 € 6.070.000,00 nel caso di danni alle persone, per sinistro; €1.220.000,00 nel caso di danni alle cose, per sinistro.

Precedentemente a far data dall'11 giugno 2012 € 5.000.000,00 per danni a persona per sinistro, € 1.000000,00 per danni a cose per sinistro; a far data dall'11 dicembre 2009, € 2.500.000,00 per danni a persona per sinistro ed € 500.000,00 per danni a cose per sinistro.

Passiamo ora ad esaminare la tipologia di sinistri.

 

Ipotesi A - veicoli o natanti non identificati

Ipotesi A - veicoli o natanti non identificati, per soli danni alla persona (dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, con una franchigia di Euro 500,00 in caso di danni gravi alla persona) – per presentare la relativa domanda di risarcimento, seguire i passaggi sotto elencati: 

 

Ipotesi A - come presentare la domanda di risarcimento

Compilazione on-line del modulo di richiesta di risarcimento;

stampa in doppia copia e firma in calce del modulo di richiesta di risarcimento;

invio per raccomandata del modulo firmato e degli allegati all’impresa cessionaria competente;

Invio per raccomandata del solo modulo firmato – senza allegati – a Consap.

Vediamo passo passo come fare e che cosa fare.

 

Compilazione del modulo richiesta di risarcimento.

Aprire il file generato con lo step precedente e compilarlo accuratamente in tutte le sue parti, usando lo strumento software gratuito Acrobat Reader.

Se non si dispone di tale pacchetto, sarà possibile scaricarlo e installarlo sul proprio personal computer.

Il modulo di richiesta elettronico è costituito da:

un’intestazione, nella quale sono indicati l’indirizzo dell’impresa cessionaria competente e l’indirizzo di Consap;

un oggetto, riportante la tipologia di sinistro selezionata in fase di generazione del modulo;

una sezione Richiedente da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti riportando le generalità del richiedente, l’indirizzo e a che titolo si presenta la domanda di risarcimento;

una sezione Sinistro da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti riportando la data, il luogo e le modalità di accadimento del sinistro;

una sezione Veicolo danneggiante, presente laddove il tipo di sinistro lo preveda, da compilare con le informazioni in possesso del richiedente relative al tipo e targa del veicolo danneggiante, agli estremi del proprietario, del conducente e dell’assicurato del veicolo danneggiante, nonché agli estremi della polizza assicurativa;

una sezione Danni a cose, presente laddove siano avvenuti danni a cose, da compilare fornendo il tipo e la targa dell’eventuale veicolo danneggiato, gli estremi del proprietario del bene danneggiato, una descrizione sintetica dei danni a cose subiti, l’indirizzo al quale i beni danneggiati possono essere verificati e un riferimento telefonico per fissare la data della visita peritale;

una o più sezioni Danneggiato, presente laddove siano avvenuti danni a persone, da compilare obbligatoriamente fornendo le generalità e l’indirizzo di residenza di ogni persona danneggiata e una descrizione sintetica dei danni fisici da essa subiti;

una sezione Dichiarazione, nella quale sono da indicare il numero totale di persone danneggiate, il numero dei documenti che si allegano alla richiesta, la data della richiesta e il nome e il cognome del richiedente che firma la richiesta.

Al termine, salvare il file così compilato sul proprio personal computer.

 

Stampa in doppia copia e firma del modulo richiesta di risarcimento.

Aprire il file salvato con il passo precedente, stamparlo in due copie (una per il commissario liquidatore e una per Consap) e firmare entrambe le copie in calce.

 

Invio per raccomandata del modulo firmato e degli allegati all’Impresa cessionaria competente.

Inviare per raccomandata all’indirizzo dell’impresa cessionaria indicato sul modulo di domanda una busta chiusa contenente i seguenti documenti:

modulo di richiesta di risarcimento compilato e firmato dal richiedente;

copia leggibile di documento di identità del richiedente;

documentazione attestante i danni a cose subiti;

documentazione attestante i danni a persone subiti;

ogni altro documento utile a sostenere la domanda stessa (verbale di un'autorità intervenuta sul luogo del sinistro, referti medici, prove testimoniali, etc.).

 

Invio per posta elettronica certificata, o per raccomandata, del solo modulo firmato, senza allegati, a Consap.

Scannerizzare la sola seconda copia cartacea del modulo di richiesta di risarcimento - compilata e firmata dal richiedente – allegarla alla propria mail ed inviarla all’indirizzo di posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

In alternativa è possibile spedire per raccomandata la seconda copia cartacea del modulo di richiesta di risarcimento, compilata e firmata dal richiedente e senza allegati, all’indirizzo di Consap indicato sul modulo di domanda.

 

Ipotesi B - veicoli o natanti non assicurati

Veicoli o natanti non assicurati. Per i danni alla persona nonché per danni alle cose con una franchigia, per quest'ultimi, di Euro 500,00 (dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, i danni alle cose verranno risarciti integralmente) – per presentare la relativa domanda di risarcimento, seguire i passaggi indicati qui sotto:

 

Ipotesi B - come presentare la domanda di risarcimento

 

Compilazione on-line del modulo di richiesta di risarcimento;

stampa in doppia copia e firma in calce del modulo di richiesta di risarcimento;

invio per raccomandata del modulo firmato e degli allegati all’impresa cessionaria competente;

invio per raccomandata del solo modulo firmato, senza allegati, a Consap.

Vediamo passo passo come fare e che cosa fare.

 

Compilazione del modulo richiesta di risarcimento.

Aprire il file generato con lo step precedente e compilarlo accuratamente in tutte le sue parti usando lo strumento software gratuito Acrobat Reader.

Il modulo di richiesta elettronico è costituito da:

un’intestazione, nella quale sono indicati l’indirizzo dell’impresa cessionaria competente e l’indirizzo di Consap;

un oggetto, riportante la tipologia di sinistro selezionata in fase di generazione del modulo;

una sezione Richiedente da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti riportando le generalità del richiedente, l’indirizzo e a che titolo si presenta la domanda di risarcimento;

una sezione Sinistro da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti riportando la data, il luogo e le modalità di accadimento del sinistro;

una sezione Veicolo danneggiante, presente laddove il tipo di sinistro lo preveda, da compilare con le informazioni in possesso del richiedente relative al tipo e targa del veicolo danneggiante, agli estremi del proprietario, del conducente e dell’assicurato del veicolo danneggiante, nonché agli estremi della polizza assicurativa;

una sezione Danni a cose, presente laddove siano avvenuti danni a cose, da compilare fornendo il tipo e la targa dell’eventuale veicolo danneggiato, gli estremi del proprietario del bene danneggiato, una descrizione sintetica dei danni a cose subiti, l’indirizzo al quale i beni danneggiati possono essere verificati e un riferimento telefonico per fissare la data della visita peritale;

una o più sezioni Danneggiato, presente laddove siano avvenuti danni a persone, da compilare obbligatoriamente fornendo le generalità e l’indirizzo di residenza di ogni persona danneggiata e una descrizione sintetica dei danni fisici da essa subiti;

una sezione Dichiarazione, nella quale sono da indicare il numero totale di persone danneggiate, il numero dei documenti che si allegano alla richiesta, la data della richiesta e il nome e il cognome del richiedente che firma la richiesta.

Al termine, salvare il file così compilato sul proprio personal computer.

 

Stampa in doppia copia e firma del modulo richiesta di risarcimento.

Aprire il file salvato con il passo precedente, stamparlo in due copie (una per il commissario liquidatore e una per Consap) e firmare entrambe le copie in calce.

 

Invio per raccomandata del modulo firmato e degli allegati all’Impresa cessionaria competente.

Inviare per raccomandata all’indirizzo dell’impresa cessionaria indicato sul modulo di domanda una busta chiusa contenente i seguenti documenti:

modulo di richiesta di risarcimento compilato e firmato dal richiedente;

copia leggibile di documento di identità del richiedente;

documentazione attestante i danni a cose subiti;

documentazione attestante i danni a persone subiti;

ogni altro documento utile a sostenere la domanda stessa (verbale di un'autorità intervenuta sul luogo del sinistro, referti medici, prove testimoniali, etc.).

 

Invio per posta elettronica certificata, o per raccomandata, del solo modulo firmato, senza allegati, a Consap.

Scannerizzare la sola seconda copia cartacea del modulo di richiesta di risarcimento - compilata e firmata dal richiedente – allegarla alla propria mail ed inviarla all’indirizzo di posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

In alternativa è possibile spedire per raccomandata la seconda copia cartacea del modulo di richiesta di risarcimento, compilata e firmata dal richiedente e senza allegati, all’indirizzo di Consap indicato sul modulo di domanda.

 

Ipotesi C - veicoli o natanti assicurati con Imprese poste in liquidazione coatta amministrativa.

In questa ipotesi si distinguono le seguenti tre procedure, di cui solo la terza attualmente attiva:

Liquidazione dei danni a cura del Commissario liquidatore dell'Impresa in liquidazione coatta amministrativa, nei casi di sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente, i cui Commissari liquidatori siano stati autorizzati, anche per conto del Fondo di Garanzia per le vittime della Strada, alla liquidazione dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti (art. 293 del D.lgs. n. 209 del 07.09.2005).

Liquidazione dei danni a cura dell'Impresa Cessionaria, nei casi di sinistri causati da assicurati con polizze di Imprese il cui portafoglio r.c. auto è stato trasferito ad altra Compagnia.

Liquidazione dei danni a cura dell'Impresa Designata, nei casi di sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente e per le quali non si verifichino le condizioni indicate ai due punti precedenti (art. 286 del D.lgs. n. 209 del 07.09.2005).

Per presentare la relativa domanda di risarcimento seguire le indicazioni sotto elencate.

 

Ipotesi C- come presentare la domanda di risarcimento

Compilazione on-line del modulo di richiesta di risarcimento;

stampa in doppia copia e firma in calce del modulo di richiesta di risarcimento;

invio per raccomandata del modulo firmato e degli allegati all’impresa cessionaria competente;

invio per raccomandata del solo modulo firmato – senza allegati – a Consap.

 

Compilazione del modulo richiesta di risarcimento.

Aprire il file generato con lo step precedente e compilarlo accuratamente in tutte le sue parti usando lo strumento software gratuito Acrobat Reader.

Il modulo di richiesta elettronico è costituito da:

un’intestazione, nella quale sono indicati l’indirizzo dell’impresa cessionaria competente e l’indirizzo di Consap;

un oggetto, riportante la tipologia di sinistro selezionata in fase di generazione del modulo;

una sezione Richiedente da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti riportando le generalità del richiedente, l’indirizzo e a che titolo si presenta la domanda di risarcimento;

una sezione Sinistro da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti riportando la data, il luogo e le modalità di accadimento del sinistro;

una sezione Veicolo danneggiante, presente laddove il tipo di sinistro lo preveda, da compilare con le informazioni in possesso del richiedente relative al tipo e targa del veicolo danneggiante, agli estremi del proprietario, del conducente e dell’assicurato del veicolo danneggiante, nonché agli estremi della polizza assicurativa;

una sezione Danni a cose, presente laddove siano avvenuti danni a cose, da compilare fornendo il tipo e la targa dell’eventuale veicolo danneggiato, gli estremi del proprietario del bene danneggiato, una descrizione sintetica dei danni a cose subiti, l’indirizzo al quale i beni danneggiati possono essere verificati e un riferimento telefonico per fissare la data della visita peritale;

una o più sezioni Danneggiato, presente laddove siano avvenuti danni a persone, da compilare obbligatoriamente fornendo le generalità e l’indirizzo di residenza di ogni persona danneggiata e una descrizione sintetica dei danni fisici da essa subiti;

una sezione Dichiarazione, nella quale sono da indicare il numero totale di persone danneggiate, il numero dei documenti che si allegano alla richiesta, la data della richiesta e il nome e il cognome del richiedente che firma la richiesta.

Al termine, salvare il file così compilato sul proprio personal computer.

 

Stampa in doppia copia e firma del modulo richiesta di risarcimento.

Aprire il file salvato con il passo precedente, stamparlo in due copie (una per il commissario liquidatore e una per Consap) e firmare entrambe le copie in calce.

 

Invio per raccomandata del modulo firmato e degli allegati all’Impresa cessionaria competente.

Inviare per raccomandata all’indirizzo dell’impresa cessionaria indicato sul modulo di domanda una busta chiusa contenente i seguenti documenti:

modulo di richiesta di risarcimento compilato e firmato dal richiedente;

copia leggibile di documento di identità del richiedente;

documentazione attestante i danni a cose subiti;

documentazione attestante i danni a persone subiti;

ogni altro documento utile a sostenere la domanda stessa (verbale di un'autorità intervenuta sul luogo del sinistro, referti medici, prove testimoniali, etc.).

 

Invio per posta elettronica certificata, o per raccomandata, del solo modulo firmato, senza allegati, a Consap.

Scannerizzare la sola seconda copia cartacea del modulo di richiesta di risarcimento - compilata e firmata dal richiedente – allegarla alla propria mail ed inviarla all’indirizzo di posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

In alternativa è possibile spedire per raccomandata la seconda copia cartacea del modulo di richiesta di risarcimento, compilata e firmata dal richiedente e senza allegati, all’indirizzo di Consap indicato sul modulo di domanda.

 

Ipotesi D - veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario

Sia per i danni alla persona che per i danni alle cose: per presentare la relativa domanda di risarcimento segui le istruzioni indicate sopra.

 

Il Fondo provvede al risarcimento del danno nei seguenti casi ulteriori:

 

Ipotesi Dbis - sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo 

(Paesi della UE + Islanda, Norvegia e Lichtenstein), sinistri avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni (Art. 283, comma 1, lett. d-bis), sia per i danni alla persona che per i danni alle cose.

Per presentare la relativa domanda di risarcimento seguire le linee guida precedenti-

 

Ipotesi Dter - sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo 

(Art. 283, comma 1, lett. d-ter), sia per i danni alla persona che per i danni alle cose – per presentare la relativa domanda di risarcimento seguire le linee guida indicate sopra, oppure consultare il sito Consap, oppure affidarsi allo Studio Legale che curerà senza spese tutto l’iter risarcitorio.

 

L’esperienza nel settore del nostro Studio

Come anticipato sopra, lo studio ha venticinque anni è più di esperienza nella gestione, trattazione e liquidazione di questo tipo di pratiche. Possiamo gestire, grazie alla collaborazione di tecnici, periti, medici legali e avvocati, ogni fase della pratica: dalla parte stragiudiziale presso qualunque Ispettorato Sinistri italiano a quella più propriamente giudiziale davanti il Giudice di Pace, il Tribunale, la Corte di Appello e la Corte di Cassazione, in ogni territorio o Foro italiano.

Il nostro cliente non anticipa alcuna spese per la gestione della pratica: ogni costo è a carico dello studio e verrà rimborsato, alla fine, dall’Impresa assicuratrice.  Si tratta di una condizione molto favorevole per la trattazione di pratiche risarcitorie, a tutto vantaggio della parte danneggiata.

Se hai bisogno di informazioni, chiarimenti, o vuoi dare mandato allo studio per farti seguire nella tua pratica, invia direttamente la richiesta su questo modulo:

https://www.miaconsulenza.it/richiedi-consulenza

Di seguito vedi un esempio di richiesta risarcitoria spedita dallo Studio.

 

Esempio di richiesta risarcitoria inviata dallo Studio Legale

 

Qui sotto, un esempio di come viene preparata una lettera di richiesta di risarcimento del danno quando si verifica uno dei casi sopra indicati:

PANDOLFI Studio legale

Luogo _____data 29.07.2018  racc a/r   

CONSAP S.p.A.
Servizio Fondo di Garanzia Vittime della Strada
via Yser, 14 - 00198 ROMA

Spett.le Generali Italia s.p.a

Impresa designata territorialmente competente per il F.G.V.S.

via Marocchesa 14 31021 Mogliano Veneto TV

oggetto: lettera di diffida e messa in mora per il sinistro stradale con investimento pedonale verificatosi in data xx.xx.201x ore 1xxx in via Lungomare xxxx altezza via Sxxx località xxxxxx

PEDONE INVESTITO

  1. a) domanda di risarcimento del danno e messa in mora in favore del pedone Mario Rossi ai sensi del d.lgs. 209/2005, codice delle assicurazioni, nonché della legge 102/2006, legge 57/01, ai sensi dell’art. 283 del D. Lgs. 209 07.09.2005 in occasione di danni causati a pedone da veicolo tutt’ora non identificato (domanda di risarcimento Ipotesi A) a seguito di sinistro del traffico del xxxxxxxx ore xxx in località xxxxxxxxxxx

 

Dinamica dell’evento:

Sulla base degli accertamenti sin ora svolti dalla Legione Carabinieri xxxxxxxxxxx:

in data xx.0x.20xx alle ore xxxx Mario Rossi nato a Canicattì il xx.1xx19xx residente in xxx si trovava alla guida della propria autovettura Cxxxxxxxx e percorreva via Lxxxx con direzione Axxxxxxxxxx, quando il conducente di un veicolo retrostante rimasto non identificato, nel tentare un sorpasso alla autovettura la urtava sulla parte posteriore sinistra.

Accostando la macchina sul lato destro, notava che anche l’antagonista faceva altrettanto; parlava rumeno e aveva forte odore alcolemico.

Improvvisamente, dopo aver profferito varie ingiurie a suo danno, barcollando si riposizionava alla guida del suo veicolo e, ingranata la marcia, investiva in pieno xxxxxx travolgendolo e scaraventandolo a terra.

Mario Rossi riportava gravi lesioni, per la cura delle quali è tutt’ora ricoverato.

Disponibilità per la verifica medico legale delle lesioni:

L’infortunato resta a vostra disposizione per essere visitato da vs medico legale fiduciario in presenza di consulente medico legale di parte. 

nomina di difensore ed elezione di domicilio:

Si è rivolto al mio studio e vi ha eletto domicilio il Sig. Mario Rossi, il quale conferma la dinamica dell’evento; autorizza il trattamento dei dati personali limitatamente alla gestione del presente caso e domanda integrale risarcimento per ogni danno patito a seguito del sinistro in oggetto.

 

azione legale:

Si avverte che in caso di mancata tempestiva risposta alla presente, in caso di mancata tempestiva formulazione di offerta o congrua offerta, o di mancata comunicazione dei motivi di negazione dell’offerta, o di mancato pagamento, si procederà giudizialmente senza altro preavviso con contestuale segnalazione all’Isvap dei ritardi e/o della non congrua formulazione di offerta.

 

documenti allegati alla presente lettera:

copia procura; con riserva di produrre la documentazione medica quando sarà resa disponibile dalla parte e al termine delle indagini penali.

Distinti Saluti                                                               

                                                                                                 avv. Francesco Pandolfi

 

Di seguito vedi un esempio di procura predisposta dallo Studio.

 

Esempio di procura per dare mandato allo Studio Legale

PROCURA

Il/La sottoscritt                                                            nat a  

il                                residente in                         via 

 

codice fiscale                                                p.e.c.

informat  ai sensi dell’art. 4 comma 3 d .lgs. n° 28/2010 della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto, salvo successive modifiche, delego l’avv. Francesco Pandolfi nato a Priverno il 06.09.1966 cod. fisc. PNDFNC66P06G698I p.e.c. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a rappresentarmi e difendermi in ogni stato e grado anche esecutivo del procedimento                       /

avente ad oggetto                                  , con ogni più ampio potere di legge ivi compresa la facoltà di notificare atto di diffida e messa in mora, promuovere giudizi avanti il Tribunale, Tar e Consiglio di Stato, agire e resistere in riconvenzionale, presentare motivi aggiunti, chiamare terzi in causa ex artt. 106 e 269 c.p.c., notificare atto di riassunzione del giudizio, depositare atto di intervento volontario, rinunciare ed accettare rinunce agli atti ed all’azione, nominare sostituti, transigere e conciliare, svolgere ogni e qualsiasi adempimento successivo, sottoscrivere qualsiasi atto giudiziale e stragiudiziale utile all’adempimento del mandato conferito; eleggo domicilio presso lo studio dell’avvocato Pandolfi.

Confermo al nominato difensore di non aver conferito incarichi ad altri avvocati e, comunque, di aver revocato incarichi precedentemente conferiti alla presente procura. Ai sensi e per gli effetti della L. 675/96 come sostituita da T.U. 196/03, dichiaro di aver ricevuto apposita informativa e pertanto presto consenso al trattamento dei dati compresi quelli sensibili, direttamente o anche tramite terzi, per ottemperare agli obblighi previsti dalla legge e al mandato conferito.  Dichiaro di essere stato reso edotto circa il grado di complessità dell’incarico che con la presente conferisco nonché di aver ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento sino alla conclusione dell’incarico. Dichiaro di essere stato edotto dal difensore di quanto disposto dal D.L. n. 132/14 conv. in L. n. 162/14 in materia di negoziazione assistita, ivi dichiarando di non volervi aderire; dichiaro di essere stato informato del contenuto ex art. 26 D. Lgs. n. 104/10. Dichiaro inoltre di essere stato adeguatamente informato sui possibili ritardi per la definizione del contenzioso attese le note disfunzioni dell’apparato giudiziario italiano; inoltre sono stato informato del fatto che il difensore cercherà, ove possibile e ove concesso dal Magistrato, di formulare istanza di anticipazione udienza, di sollecitazione della trattazione del processo, di richiesta di discussione orale della causa, di abbreviazione dei termini.

La presente procura è da intendersi apposta in calce all’atto, anche ai sensi dell’art 18 co. 5 D.M. Giustizia n. 44/2011 come sostituito dal D.M. Giustizia n. 48/13 e succ. modificazioni.

Luogo___________________data_____________________

 

x…………………………………………………………………………………….….

è autentica

avv. Francesco Pandolfi

                                                          

 

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Francesco Pandolfi

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Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori.

Attualmente si occupa di diritto amministrativo, diritto militare, diritto delle armi, responsabilità medica, diritto penale.
E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici; in particolare ha approfondito la materia del diritto militare nelle aree disciplinari, giuslavoristiche, penali e amministrative. 
In diritto del lavoro segue da 10 anni il contenzioso dei lavoratori trimestrali contro Poste Italiane spa.

La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". Ritiene che il più grande capitale sia la risorsa umana e che il più grande investimento sia la conoscenza. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia; la sua profonda passione per il lavoro lo porta ad assistere e difendere davanti ogni Corte nel Paese.

I tratti caratteristici della sua azione difensiva sono: tattica, esperienza, perseveranza. coraggio, focus verso l'obiettivo.

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